Project Description

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5Lustri

Prod by: Sima (traccia 1-2-5-6-9-10-12-13-15-17-20-21-25)
Prod by: Grabe (traccia 3-4-8-11-14-24)
Prod by: Ross (traccia 7-22-23)
Prod by: Keydave (traccia 16-19)
Prod by: Kollaman (traccia 18)
Featuring: Ussoblasta, Yeassof the Beast, Sarosh, Mantra, Masaru, Ross, Samo Is Not Dead, Lezly, Blade, Wavy
Scratch: Grabe
Label: s!ma
Scritto, registrato, mixato e masterizzato da Sima presso Impulso Creativo, con la collaborazione di 4MURA crew.

Testi

sono ancora in piedi, nemmeno ci credevo
sto venendo, da un posto ostile solo in bianco e nero,
chissà dove sarei finito se mollavo il colpo,
facendo vincere quello per cui ho lottato troppo,
invece no, ancora no, io non posso fermarmi, anzi
sono incazzato e son tornato per saziarmi,
perché troppe notti ad occhi aperti ho vissuto
mi hanno sorretto i testi, i messaggi, un saluto
sono sparito e son tornato con la forza,
perché con me la vita è sempre stata una gran stronza
mi ha dato tutto, pure il tempo di gioire
mi ha tolto tutto quanto prima ancora di capire
il perché di questo, oppure il perché di quello
ho smesso di giocare, qui ogni giorno è un duello
ho fatto spazio a chi davvero se lo merita
talvolta ho dato spazio solo, a gente ipocrita
la mente in replica, ma medita costante
frenetica la vita, mi usa come il suo amante,
prima mi illude, con la maestria di una puttana,
mi chiude le porte per evitare che le apra,
e dovrei star zitto, sempre zitto sempre timido
lei mi ha trafitto, ha reso opaco ciò che è nitido
non porto livido, la vita è un brivido gelido fluido
da limpido, lurido, sul corpo arido… …sul corpo arido,
non mi capacito che,
a tu per tu col mondo scambio qualche parola
avevo sciolto il nodo, ora c'ho un cappio stretto in gola
e chi l'avrebbe detto che così sarebbe andata?
Oggi si è trasformato il dubbio in paura confermata
mi fa incazzare, sentire certi discorsi
"così doveva andare, quindi è inutile opporsi"
la vita lascia spazi, sul corpo lascia i morsi
meglio non pensarci e non viver di rimorsi,
ma appena ti affezioni e metti, tutto il tuo amore
ti saluta da lontano e ti porta solo dolore,
ed ogni colpo al cuore, farò finta di avvertirlo
perché per colpa sua, non so più come riempirlo
l'ho sempre messo in mezzo, sempre al primo posto
ne sto pagando un prezzo che ancora io non conosco,
penso a me, le mie battaglie quotidiane
a render saporito ogni pezzo di pane
la tavola è imbastita, io ho appetito
non mi alzerò fino a che non ho finito
vivo senza invito, sta vita m'ha tradito
sono infastidito perché, non ho gradito!
non punto il dito, e a chi dovrei puntarlo?
a lei, a Dio o a me stesso quando parlo?
è l'ennesima domanda, non voglio una risposta,
al cuor non si comanda, si ma quanto costa?